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Viscosa, Modal, Lyocell, Bamboo... Facciamo chiarezza!!!

𝑭𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂!
 Lyocell, Tencel, Modal, Viscosa… sembrano tutti uguali, vero? E invece no 👇

𝑽𝒊𝒔𝒄𝒐𝒔𝒂
 È la “base” di partenza. Deriva dalla cellulosa del legno, ma il processo produttivo è chimico (processo alla viscosa).
Risultato? Tessuto morbido, fresco e traspirante… ma meno resistente, soprattutto da bagnato, e generalmente più impattante rispetto alle versioni più evolute.

𝑴𝒐𝒅𝒂𝒍
 È una variante della viscosa, spesso ottenuta da legno di faggio.
Più resistente, più stabile ai lavaggi e ancora più morbido. Una qualità superiore rispetto alla viscosa tradizionale.

𝑳𝒚𝒐𝒄𝒆𝒍𝒍
 È sempre una fibra da cellulosa, spesso ricavata da eucalipto (ma anche da altre essenze come faggio o betulla).
La differenza sta nel processo: viene prodotto con un sistema a ciclo chiuso che recupera e riutilizza quasi totalmente il solvente.
È resistente (anche da bagnato), traspirante, morbidissimo e generalmente più sostenibile rispetto a viscosa e modal.


Tra questi tre? È quello con il miglior equilibrio tra performance, durata e impatto ambientale.

𝑻𝒆𝒏𝒄𝒆𝒍
 Non è una fibra diversa: è il nome commerciale del Lyocell (e anche del Modal) prodotto dall’azienda austriaca Lenzing AG.
Quindi: tutti i Tencel sono Lyocell, ma non tutti i Lyocell sono Tencel.

E il 𝒃𝒂𝒎𝒃𝒐𝒐? 
La maggior parte dei tessuti “in bamboo” è in realtà viscosa di bamboo, quindi prodotta con un processo simile alla viscosa tradizionale. Naturale come materia prima, ma non automaticamente sinonimo di sostenibilità.

👉In sintesi: stessa origine (la cellulosa), ma sono i processi produttivi a fare davvero la differenza.

E ricorda: molto dipende sempre dalla qualità del produttore e dalla filiera.
Ora che lo sai… controllerai l’etichetta con occhi diversi?



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